{"id":1331,"date":"2014-04-07T13:44:22","date_gmt":"2014-04-07T11:44:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/?p=1331"},"modified":"2025-04-22T10:07:33","modified_gmt":"2025-04-22T08:07:33","slug":"feste-negate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/1331","title":{"rendered":"Feste negate?"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_3474\" aria-describedby=\"caption-attachment-3474\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3474 \" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/GiottoMercanti.jpg\" alt=\"Giotto, &quot;Cacciata dei mercanti dal tempio&quot; (Gv 2:13-25), Cappella degli Scrovegni, Padova.\" width=\"330\" height=\"277\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3474\" class=\"wp-caption-text\">Giotto, &#8220;Cacciata dei mercanti dal tempio&#8221; (Gv 2:13-25), Cappella degli Scrovegni, Padova.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sono chiesto cosa scrivere per Pasqua in questa sede. Propongo questa mia breve riflessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Supermercati aperti a Pasqua. Sindacati e Chiesa polemici<\/strong><\/em>&#8230; notizia che da qualche anno si ripete puntualmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apparentemente, sono in gioco tre diversi interessi: quello commerciale, quello contrattuale e quello religioso. In sintesi, chi vende lamenta un calo nel fatturato a causa della crisi o quant&#8217;altro, vedendosi cos\u00ec \u00abcostretto\u00bb a sfruttare qualunque spazio di vendita utilizzando orari di apertura nuovi. Chi ha il ruolo di tutela dei lavoratori afferma che queste aperture non hanno portato ad un incremento del fatturato rendendo il rapporto costi\/benefici in perdita, con la complicazione che, nei gruppi famigliari, nei giorni festivi i servizi, quali asili, scuole ecc., non sono operativi, per non parlare del fatto che alcuni lavoratori si sentono costretti ad accettare, pena conseguenze contrattuali. La religione, c&#8217;\u00e8 poco da dire, non pu\u00f2 che rimanere critica di fronte ad un asservimento a \u00abMammona\u00bb (cfr. Luca 16:13) cos\u00ec plateale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono qui a fare un sermone, ma credo che questo voler eliminare i giorni di \u00abfesta\u00bb sia deleterio a prescindere dal credo religioso. Partiamo comunque da un brano della Scrittura, Esodo 20:10-11: \u00ab<em>ma il settimo \u00e8 giorno di riposo, consacrato al SIGNORE Dio tuo; non fare in esso nessun lavoro ordinario, n\u00e9 tu, n\u00e9 tuo figlio, n\u00e9 tua figlia, n\u00e9 il tuo servo, n\u00e9 la tua serva, n\u00e9 il tuo bestiame, n\u00e9 lo straniero che abita nella tua citt\u00e0; poich\u00e9 in sei giorni il SIGNORE fece i cieli, la terra, il mare e tutto ci\u00f2 che \u00e8 in essi, e si ripos\u00f2 il settimo giorno; perci\u00f2 il SIGNORE ha benedetto il giorno del riposo e lo ha santificato<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consacrato al SIGNORE, certamente, ma anche all&#8217;uomo come immagine di Dio e, pertanto, destinato a vivere al ritmo del suo Creatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un non credente potrebbe obiettare che sto utilizzando argomenti non condivisi da tutti, ma, a mio parere, non \u00e8 cos\u00ec. Proseguo con il discorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno di festa interrompeva la normale attivit\u00e0 quotidiana. Nel mondo latino il termine festa era reso da &#8220;<em>festum<\/em>&#8221; e da <em>\u00abdies festus\u00bb<\/em> (giorno di festa), indicante la \u00abgioia pubblica\u00bb e il termine<em> \u00abferiae\u00bb<\/em> indicava l&#8217;\u00abastinenza dal lavoro in onore degli d\u00e8i\u00bb. Nel mondo greco \u00e8 importante ricordare il termine <em>Kairos<\/em> (K\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2), ossia il \u00abmomento giusto\u00bb per compiere una azione, ma anche il &#8220;tempo del dio&#8221;. <em>Kairos<\/em> \u00e8 una determinazione qualitativa del tempo e non quantitativa, che appartiene a <em>Kronos<\/em> (\u039a\u03c1\u03cc\u03bd\u03bf\u03c2).<em> Kairos<\/em> \u00e8 anche \u00abun tempo intermedio\u00bb, un momento nel quale \u00abqualcosa\u00bb di speciale accade. Tale tempo \u00e8 \u00abopportuno\u00bb perch\u00e9 appartiene alla natura delle cose e, per estensione, teologicamente appartiene a Dio che \u00e8 al vertice della natura. Non a caso nel Nuovo Testamento<em> Kairos<\/em> significa \u00abil tempo designato nello scopo di Dio\u00bb, il tempo in cui Dio agisce, vedi per esempio in Marco 1:15: \u00ab<em>Il tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino\u00bb<\/em> (\u03a0\u03b5\u03c0\u03bb\u1f75\u03c1\u03c9\u03c4\u03b1\u03b9 <strong>\u1f41 \u03ba\u03b1\u03b9\u03c1\u1f78\u03c2<\/strong> \u03ba\u03b1\u1f76 \u1f24\u03b3\u03b3\u03b9\u03ba\u03b5\u03bd \u1f21 \u03b2\u03b1\u03c3\u03b9\u03bb\u03b5\u1f77\u03b1 \u03c4\u03bf\u1fe6 \u03b8\u03b5\u03bf\u1fe6).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La festa rientra, pertanto, nei ritmi naturali in quanto rappresenta un momento di passaggio da una attivit\u00e0 ad una successiva, come \u00e8 evidente nelle grandi festivit\u00e0, che, in tutte le culture, seguono i ritmi stagionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho usato la parola ritmo perch\u00e9 \u00e8 un qualcosa dinanzi ai nostri occhi, anche di coloro che non credono. I cicli della natura prevedono momenti attivi e passivi. Come non ricordare le belle parole del terzo capitolo del <em>Qoheleth<\/em> (Ecclesiaste): \u00ab<em>Per ogni cosa c&#8217;\u00e8 il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. C&#8217;\u00e8 un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante. Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire. Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare. Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci. Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per serbare e un tempo per buttar via. Un tempo per stracciare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare. Un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace\u00bb<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3491\" aria-describedby=\"caption-attachment-3491\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3491\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/Yin__Yang.jpg\" alt=\"Yin - Yang\" width=\"230\" height=\"217\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3491\" class=\"wp-caption-text\">Yin (\u9670) e Yang (\u967d)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita dell&#8217;uomo, come appare anche dal brano appena letto, \u00e8 un succedersi di contrari, un flusso eracliteo (\u03a0\u03ac\u03bd\u03c4\u03b1 \u1fe5\u03b5\u1fd6 &#8211; P\u00e1nta rh\u00eai) che va rispettato nei suoi ritmi, non possiamo rompere l&#8217;equilibrio senza pagarne le conseguenze, come, ad esempio, ben sa la medicina cinese (\u4e2d\u91ab zh\u014dng y\u012b), per la quale il corpo \u00e8 un universo in miniatura ed \u00e8, di logica conseguenza, uno specchio dell&#8217;ordine sociale. Gli elementi in gioco vengono rappresentati dai concetti di Qi (\u6c23), Yin (\u9670) e Yang (\u967d), che non sto qui a discutere, ma che, ricordo, fondano la loro dinamica sul principio di equilibrio. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3497\" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/GongFu.jpg\" alt=\"GongFu\" width=\"89\" height=\"180\" \/>Tale equilibrio rende l&#8217;agire umano virtuoso (inteso in senso platonico di \u1f00\u03c1\u03b5\u03c4\u03ae, <em>aret\u00e9<\/em>) e viene raggiunto attraverso una rigorosa pratica in qualunque campo della vita. Sempre in cinese questo complesso concetto \u00e8 sintetizzato dalla parola G\u014dngfu (\u529f\u592b). Quando l&#8217;uomo eccelle in qualcosa significa che compie un certo atto in maniera ottimale, e l&#8217;essere virtuoso \u00e8 una modalit\u00e0 perfetta dell&#8217;essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, il principio di equilibrio \u00e8, innegabilmente, una costante antropologica, basterebbe compiere una ulteriore ricognizione, anche rapida, nella storia del pensiero umano in tutte le culture per rendercene conto facilmente. Nella tradizione occidentale troviamo il concetto sintetizzato nell&#8217;Etica a Nicomaco (\u0399\u0399, 5-9 &#8211; \u03926, 10-13) di Aristotele: \u00abil mezzo \u00e8 la cosa migliore\u00bb (\u03bc\u03ad\u03c3\u03bf\u03bd \u03c4\u03b5 \u03ba\u03b1\u1f76 \u1f04\u03c1\u03b9\u03c3\u03c4\u03bf\u03bd), latinizzato nel celebre \u00ab<em>in medio stat virtus\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve, oggi l&#8217;uomo ha rinunciato, magari inconsapevolmente, ai suoi ritmi naturali ed al suo equilibrio. Questo influisce anche nei rapporti sociali, soprattutto in quelli familiari, dove un momento di pausa e di riflessione sarebbe necessario per ricucire gli inevitabili strappi che una vita, volente o nolente, irregolare ci porta ad avere. Ma anche la sfera del riposo in senso personale e profondo viene a mancare. La religione, nella sua secolare saggezza, aveva compreso sin dagli albori questa necessit\u00e0 di \u00abstaccare la spina\u00bb, per usare una locuzione moderna. Non siamo uomini-macchina in una catena di produzione fordiana, ma neppure animali da ingrasso in una ideale catena produttore-consumatore. Dante aveva ammonito &#8220;Considerate la vostra semenza: | fatti non foste a viver come bruti, | ma per seguir virtute e canoscenza. (Inferno XXVI, 118-120). Ma questo asservirci al \u00abdio consumo\u00bb, tanto da sacrificare il nostro tempo interiore non \u00e8 forse una rinuncia alla nostra stessa umanit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi si considera cristiano, spesso e volentieri, non si rende conto quanto sia contraddittorio seguire queste sirene (\u03a3\u03b5\u03b9\u03c1\u1fc6\u03bd\u03b5\u03c2) di gioia effimera quali il consumismo fine a s\u00e9 stesso o il rinunciare a rispettare i momenti di \u00abriposo\u00bb. Chi ha posizioni diverse, pienamente legittime, dovrebbe concentrarsi sui valori pieni della vita, che solo vivendo con intelligenza critica possono essere colti ed apprezzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo, <strong>auguro a tutti una Buona Pasqua<\/strong>. Che possa essere un momento di riposo e riflessione, a prescindere da come la pensiate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi congedo citando, per amore di laicit\u00e0, come faccio sempre, i celeberrimi ed intelligenti versi di Francesco Guccini scritti nel 1967:<\/p>\n<p><em>\u00abHo visto la gente della mia et\u00e0 andare via<\/em><br \/>\n<em> lungo le strade che non portano mai a niente.<\/em><br \/>\n<em> Cercare il sogno che conduce alla pazzia<\/em><br \/>\n<em> nella ricerca di qualcosa che non trovano<\/em><br \/>\n<em> nel mondo che hanno gi\u00e0.<\/em><br \/>\n<em> Lungo le notti che dal vino son bagnate<\/em><br \/>\n<em> dentro le stanze da fastidio trasformate<\/em><br \/>\n<em> lungo le nuvole di fumo di un mondo fatto<\/em><br \/>\n<em> di citt\u00e0 essere pronto ad ingoiare la nostra<\/em><br \/>\n<em> stanca civilt\u00e0 e un Dio ch&#8217;\u00e8 morto:<\/em><br \/>\n<em> ai bordi delle strade Dio \u00e8 morto,<\/em><br \/>\n<em> nelle auto prese a rate Dio \u00e8 morto,<\/em><br \/>\n<em> nei miti dell&#8217;estate Dio \u00e8 morto.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi han detto che questa mia generazione<\/em><br \/>\n<em> ormai non crede in ci\u00f2 che spesso \u00e8 mascherato<\/em><br \/>\n<em> con la fede, nei miti eterni della patria e dell&#8217;eroe<\/em><br \/>\n<em> perch\u00e9 \u00e8 venuto ormai il momento di negare tutto ci\u00f2<\/em><br \/>\n<em> che \u00e8 falsit\u00e0, e per il fatto di abitudine e paure, una politica<\/em><br \/>\n<em> che \u00e8 solo far carriera, il perbenismo interessato,<\/em><br \/>\n<em> la dignit\u00e0 fatta di vuoto, l&#8217;ipocrisia di chi sta sempre con la<\/em><br \/>\n<em> ragione e mai col torto \u00e8 un Dio ch&#8217;\u00e8 morto:<\/em><br \/>\n<em> nei campi di sterminio Dio \u00e8 morto,<\/em><br \/>\n<em> coi miti della razza Dio \u00e8 morto,<\/em><br \/>\n<em> con gli odi di partito Dio \u00e8 morto.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma penso che questa mia generazione \u00e8 preparata<\/em><br \/>\n<em> a un mondo nuovo e una speranza appena nata,<\/em><br \/>\n<em> ad un futuro che ha gi\u00e0 in mano, a una rivolta senza armi<\/em><br \/>\n<em> perch\u00e9 noi tutti ormai sappiamo che se<\/em><br \/>\n<em> Dio muore per tre giorni e poi risorge,<\/em><br \/>\n<em> in ci\u00f2 che noi crediamo Dio \u00e8 risorto,<\/em><br \/>\n<em> in ci\u00f2 che noi vogliamo Dio \u00e8 risorto,<\/em><br \/>\n<em> nel mondo che faremo Dio \u00e8 risorto.<\/em><br \/>\n<em> Dio \u00e8 risorto, Dio \u00e8 risorto,<\/em><br \/>\n<em> Dio \u00e8 risorto, Dio \u00e8 risorto\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">[Giorgio Ruffa, ex <a title=\"Accademia di Studi Luterani in Italia (ASLI)\" href=\"http:\/\/www.studiluterani.it\/asli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Presidente studiluterani.it<\/a>]<\/p>\n<hr \/>\n<figure id=\"attachment_3500\" aria-describedby=\"caption-attachment-3500\" style=\"width: 567px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3500 \" src=\"https:\/\/old.istitutobrunofranchetti.edu.it\/giornalino\/wp-content\/the-resurrection-of-christ.jpg\" alt=\"La Resurrezione di Cristo, Paolo Veronese, c.1570.\" width=\"567\" height=\"761\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3500\" class=\"wp-caption-text\">La Resurrezione di Cristo, Paolo Veronese, c.1570.<\/figcaption><\/figure>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sono chiesto cosa scrivere per Pasqua in questa sede. Propongo questa mia breve riflessione. Supermercati aperti a Pasqua. Sindacati e Chiesa polemici&#8230; notizia che da qualche anno si ripete puntualmente. Apparentemente, sono in gioco tre diversi interessi: quello commerciale, quello contrattuale e quello religioso. In sintesi, chi vende lamenta un calo nel fatturato a causa della crisi o quant&#8217;altro, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1571,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teol"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1331"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1850,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1331\/revisions\/1850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}