{"id":605,"date":"2011-01-12T10:19:46","date_gmt":"2011-01-12T08:19:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ewp.netsons.org\/ewp\/?p=605"},"modified":"2025-04-22T10:11:31","modified_gmt":"2025-04-22T08:11:31","slug":"una-tremenda-pagina-di-storia-ed-un-buon-consiglio-al-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/605","title":{"rendered":"Una Tremenda Pagina di Storia ed un Buon Consiglio al Papa"},"content":{"rendered":"<h3>diretto dallo scrittore Boriglione Carlo al Pontefice Pio IX,<br \/>\ncontro il Poter Temporale della Santa Sede ed i molti suoi abusi;<\/p>\n<p>opera dedicata a tutti i popoli del Cattolicismo.<\/h3>\n<h3>Torino 1867.<\/h3>\n<hr size=\"1\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Nell&#8217;anno delle <a href=\"http:\/\/www.italiaunita150.it\/1861-nasce-litalia.aspx\" target=\"_blank\">commemerazioni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia<\/a><\/em><em>, questa pagina dello storico ottocentesco, Carlo Boriglione, ci riporta ai tempi di grande fermento durante i quali la Chiesa Cattolica Romana dovette scegliere la sua strada politico-religiosa. Molti, soprattutto all&#8217;interno della Chiesa ambivano ad una riforma che slegasse il pi\u00f9 possibile dal potere temporale concentrandosi sulla missione spirituale. Il carattere di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Papa_Pio_IX&amp;printable=yes\" target=\"_blank\">Pio IX<\/a> era inizialmente teso al dialogo, persino con le correnti del cattolicesimo liberale del tempo, compagine tutt&#8217;altro che omogenea nei mezzi e nei fini. Uno dei grandi riformatori interni alla chiesa avrebbe potuto essere <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Antonio_Rosmini&amp;printable=yes\" target=\"_blank\">Antonio Rosmini<\/a>, il quale, ricordiamo, auspicava <span style=\"text-decoration: underline;\">un&#8217;Italia federale<\/span><\/em><em> ed una chiesa libera dal potere temporale, ma dopo i fatti della <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Repubblica_Romana_%281849%29&amp;printable=yes\" target=\"_blank\">Repubblica romana<\/a> (1849) la diffidenza verso le riforme si fece preponderante&#8230; e ci si concentr\u00f2 verso una restaurazione politica e dogmatica, non \u00e8 infatti casuale la proclamazione del dogma dell&#8217;<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Immacolata_Concezione&amp;printable=yes\" target=\"_blank\">Immacolata concezione<\/a> (1854), teso a rafforzare il potere religioso. Dinamica che verr\u00e0 confermata dalle successive riforme liturgiche che porranno la liturgia come strumento di controllo delle coscienze all&#8217;interno della Chiesa, pensiamo alla devozione del Sacro Cuore\u00a0 resa\u00a0 festa universale nel 1856, e alla quale vennero successivamente dedicate ben tre encicliche: <\/em><em>Annum Sacrum (25 maggio 1899) di Leone XIII, <\/em><em>Miserentissimus Redemptor (8 maggio 1928) di Pio XI e soprattutto l&#8217;enciclica <\/em><em>Haurietis Aquas (15 maggio 1956) di Pio XII, il resto \u00e8 storia&#8230; <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ricordiamo, ritornando al contesto di questo documento, che l&#8217;atto pi\u00f9 forte di Pio IX fu il dogma dell&#8217;infallibilit\u00e0 del papa (Concilio Vaticano I, 18 luglio 1870). Il dogma, voluto fortemente dal papa su prevalente ispirazione dei Gesuiti, suscit\u00f2 le proteste degli ambienti laici del tempo e anche di una parte di quelli religiosi.\u00a0 Bench\u00e9 ora fortemente avversato dalla curia romana esisteva, come detto, un cattolicesimo liberale, tanto che una significativa minoranza dei padri del Concilio (prevalentemente francesi e tedeschi) prefer\u00ec abbandonare Roma per non dare voto contrario al momento dell&#8217;approvazione, pur non sottraendosi all&#8217;accettazione del medesimo una volta approvato. Invece una piccola parte di vescovi dell&#8217;Europa centrale fuoriusc\u00ec dalla chiesa di Roma dando vita allo scisma vetero-cattolico, basato sul rifiuto del dogma dell&#8217;infallibilit\u00e0. <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ma la cosa non fin\u00ec qui, l&#8217;ultimo atto dogmatico di portata storica \u00e8 rappresentato dall&#8217;assunzione in cielo di Maria&#8230; Il dogma cattolico \u00e8 stato proclamato da papa Pio XII il 1\u00ba novembre 1950, anno santo, attraverso la costituzione apostolica Munificentissimus Deus. Tutti questi dogmi non furono, sebbene discussi, minimamente intaccati dal Concilio Vaticano II (in nove sessioni e in quattro periodi, dal 1962 al 1965, sotto i pontificati di Giovanni XXIII e Paolo VI), come non sono stati revocati molti decreti, ed anatemi, del Concilio di Trento (aperto da papa Paolo III nel 1545 e chiuso, dopo numerose interruzioni, nel 1563. Con questo concilio venne definita la riforma della Chiesa e la reazione alle dottrine del luteranesimo e del calvinismo).<br \/>\n<\/em><\/strong><\/p>\n<hr size=\"1\" \/>\n<p style=\"text-align: right;\">&#8220;Il mio regno non \u00e8 di questo mondo&#8221;<br \/>\n(Giov. XVIII, 36)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Dio ed il mondo intiero<br \/>\nVoglion l&#8217;Italia unita<br \/>\nNon pi\u00f9 potenza al clero\u2026.<br \/>\nOgni oppression finita.<br \/>\nL&#8217;Autore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SANTITA&#8217;! (1)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ferve da lungo tra l\u2019Italia e la Santa Sede una lotta per parte di questa scandalosa e fatale. Scandalosa, perch\u00e8 la Santa Sede, il cui ministero \u00e8 puramente apostolico e santo, postergando i dettami del Vangelo, avvilisce e in ogni tempo avvil\u00ec e insult\u00f2 ed ancora insulta la nazione intiera e calpesta insieme il diritto delle genti in mille differenti modi. Fatale, perch\u00e8 tenendo essa la spada di Damocle ognor sospesa sul capo a\u2019 suoi sudditi, raccoglie e paga snaturati mastigni, cui manda nelle vicine provincie a commettere atrocit\u00e0 e turpitudini orrende che poi benedice e glorifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un tale procedere \u00e8 prova che se la prepotente baldanza cui ne&#8217; secoli tenebrosi la Santa Sede esercitava nelle nazioni e sopra tutti i coronati del mondo si \u00e8 or mitigata, ci\u00f2 avvenne contro sua voglia e solamente in forza della prodigiosa rivoluzione dai tempi operatasi, ma che nondimeno sulla zona infelice sottoposta ancora al di lei dominio, essa continua nel suo ordinario sistema brutale, di rigor e d\u2019intrighi, e lungi dallo spiegar la bandiera evangelica d\u2019amore, disprezzando ogni savio consiglio, indomita resiste all&#8217;imperiose esigenze del tempo e, senza badare ai mali ch&#8217;essa produce alla patria ed alla religione, arrovellasi nelle trame e nel furore per conservar una vana ma speciosa e lucrativa autorit\u00e0 che non gli appartiene, e che anzi da Cristo in modo assoluto vietata come contraria e radicalmente avversa all\u2019Apostolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meraviglia pertanto a riflettere come la Corte di Roma sia pervenuta ad invertire onninamente il santo carattere e l\u2019apostolica sua missione. Per\u00f2, quali siano le arti subdole e le contennende azioni a cui ricorse per sollevarsi al Triregno, noi le sappiamo, e sappiamo le perversit\u00e0 e gli orribili strazi con cui estese il suo Temporal Dominio, le quali cose le dichiariam sol degne dei mostri pi\u00f9 efferati che abbia l&#8217;umanit\u00e0 partorito. Noi sappiam pure i sofistici argomenti e le stravaganti chiose, i pretesti e le astuzie a cui s\u2019attenne per introdurre i suoi mille abusi, e i titoli santi e l&#8217;opre sacrileghe e i mezzi tutti che pose in pratica per radicar nelle masse il pi\u00f9 stupido fanatismo intorno alla nuova sua dottrina e, non degli uomini del Santuario, tali cose le dichiariam capaci soltanto de\u2019 luogotenenti di Satana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 noi sappiamo, Beato Padre, e sappiamo ancora quali siano gli amminicoli di donazione e di lustro alla Chiesa con cui la Romana Corte oggi ancor difende la sua Temporal Monarchia, e li dichiariamo assurdi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adunque, Beatissimo, questa autorit\u00e0 elevata dall&#8217;impostura, violenza ed arte, che \u00e8 tanto proibita dal Divin Maestro, che \u00e8 cos\u00ec nociva ai popoli, che \u00e8 origine di tutti gli errori, che non sarebbe mai esistita senza l\u2019aiuto dei barbari Franchi usurpatori di Scilderico, i quai l\u2019universo maledir dovrebbe per le afflizioni che da quella da lor conferta Signoria al vescovo di Roma dov\u00e8 sopportare; questa autorit\u00e0 che non doveva esistere e che non esisterebbe pi\u00f9 se oggi come allor non fosse per l\u2019armi francesi che in odio alla giustizia, alla civilt\u00e0, al progresso e a danno d&#8217;Europa ancor la difendano, quest&#8217;autorit\u00e0, diciamo, trovate Voi che s&#8217;acconci ai prescritti del Nazareno e si concilii col Vangelo? e questo Vangelo armonizzare ancor possa colla dottrina arbitraria, ridicola e falsa che come per corollario di quella Temporal potenza i Papi han fucinata? \u00c8 impossibile!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voi sapete le depredazioni e le immanit\u00e0 che si commisero dall&#8217;abborrito Poter della Tiara, e quanto esse nocquero alla religione ed agli uomini. Voi sapete dietro tal Potere, il mercato che dalla Curia Romana si fa delle cose sante: la vendita degli ossami cui fece far dovunque e specialmente in Germania. Voi sapete la collezione apocrifa d\u2019Isidoro Mercatore; gl&#8217;insegnamenti falsi di Graziano nell\u2019universit\u00e0 di Bologna, conseguenza di quel Potere. Voi sapete le prediche che nel 1656 Grasset faceva in Ispagna contro i comandamenti di Dio: quelle che nel 1730 Tournamine faceva in Francia contro il Vangelo; i crimini che il prete Grignaschi spacciandosi Ges\u00f9 Cristo commise nel 1849 a Viarigi in Piemonte; e le pene che Papa Giovanni XXII infliggeva a coloro che predicavano la povert\u00e0 del Figliuol della Vergine. Voi sapete il tenor delle Bolle Unigenitus, <em>Clericis laicos, in coena Domini ed Inter coetera<\/em> e gl&#8217;intrighi di tutti i Pontefici nelle decisioni dei Concilii. Voi sapete\u00a0gli spergiuri di Papa Giovanni XII: le vendette di Martino V e di Bonifacio VIII. Voi sapete le guerre di Giulio e di Nicol\u00f2 II, d&#8217;Onorio III e di Alessandro IV. Voi sapete insomma gli eccessi di Papa Ildebrando S. Gregorio VII, i delitti di Benedetto IX e le scelleratezze d&#8217;Innocenzo III, d\u2019Urbano Il, di Pio e di Sisto V e di Alessandro VI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma che finalmente riandar cercando la crudelt\u00e0 e la perfidia nei vostri antecessori, gli scandali nel clero e i disordini occasionali dalla corruttela invalsa col Poter Temporale. Voi, nella vostra esaltazione, avete dato al mondo cattolico le pi\u00f9 lusinghiere speranze. E poi? Ci rifugge la penna, e lo spirito sente un orrido ribrezzo a descrivere le stragi che i rossi (or neri) dell\u2019 insegna <em>Union, egalit\u00e9 et fraternit\u00e9 <\/em>commisero nel 49 per la vostra ambizione! Promotore del movimento nazionale: capo della Lega del 48; Voi che proclamaste l&#8217;editto di Portici; Voi che benediceste l\u2019elsa al Magnanimo Re Carlo Alberto, soffocando ogni senso d\u2019umanit\u00e0 e di ragione, Voi coronaste le vostre belle promesse con quel dramma a sanguinoso. Infamia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E vi arrestaste a quell&#8217;atto? No: gli esilii, le torture, le carcerazioni ed i supplizi continuano. N\u00e8 vi commove a piet\u00e0 la squallida vista d\u2019immense tombe di morti che per lungo girar degli occhi vi si para allo sguardo e su cui taluna ha scritto: <em>Volli la libert\u00e0 del mio<\/em> <em>paese e Pio IX mi fe&#8217; trucidare <\/em>(2)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>. Altre: <em>Per osservar l\u2019Evangelio e non l&#8217;abusiva dottrina papesca, Pio IX con atroci<\/em> <em>tormenti mi ha fatto perire. <\/em>Altre: <em>Amai l&#8217;equit\u00e0 e la giustizia, e fui perci\u00f2 da Pio IX sacrificato<\/em> <em>sulla fior degl&#8217;anni. <\/em>E sopra molte si legge: <em>Roma <\/em>1849. Sopra tante altre: <em>Perugia <\/em>1859 (3)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>. E sopra una quantit\u00e0 di altre ancora: <em>Ostia dell&#8217;oppression papale!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00e8 vi destan rimorso e vi fan men fiero i gemiti degli orfani fanciulli, le lagrime delle vedove spose ed i sospiri d&#8217;infiniti vecchi superstiti che miseri ed inconsolabili per Voi giaccion sul lastrico. Misericordia! Caifas e Pilato erano men tristi ed iniqui! La voce dei martiri si confonde col pianto degli oppressi: quella vi grida vendetta al cospetto di Dio, e questo invoca sul vostro capo la maledizione dal cielo. E voi non ancor vi pentite! Anzi, son zeppe le carceri, e Voi erigete nuove case di forza. Freme dal brutal rigorismo il popolo, e Voi pi\u00f9 dure persecuzioni aggiungete. Gi\u00e0 inorridiscono gli sgherri, e Voi ancora innalzate patiboli. Scorre nelle vie di Roma il sangue innocente, e Voi continuate ad ordinar che si uccida. Chieggonvi grazia gli stessi iniqui giudici del povero Locatelli, e Voi sottoscrivete morte!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E le tante vittime immolate al feroce vostro orgoglio, e il tremendo olocausto che continuamente Voi fate degli onesti Romani non d&#8217;altro colpevoli che di amar l&#8217;ordine e la patria indipendenza (4)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>, ci fa supporre abbiate per programma del Vostro Governo la DISTRUZIONE!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dinanzi ad uno specchio per tanti vituperi cos\u00ec spaventevole, potr\u00e0 egli ancor il Papa chiamarsi ministro di Dio e capo supremo spirituale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui, Santit\u00e0, noi parliamo con tutta la schiettezza di cui siam usi e diciamo: Da Papa S. Zaccaria, cio\u00e8 dal 741 in poi, dacch\u00e8 il Vescovo di Roma, o come si vuole il Sommo Pontefice, accoppiando la croce e la spada, al pastoral lo scettro, lasci\u00f2 la sua santa missione per farla da tiranno, noi non riguardiam pi\u00f9 il Papa come il successore di S. Pietro e vicario di Ges\u00f9 Cristo, ma piuttosto qual successor dei Numa, proconsole dei Dioclesiani e dei Caligola! Infatti, dove sono i segni e le opre che lo caratterizzano? Dove i principii della Bibbia? Dove sono le assise e le apostoliche virt\u00f9 ? la carit\u00e0 (5)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>, la mansuetudine, la piet\u00e0, lo zelo per la religione, mor\u00ec per il prossimo, la purit\u00e0 della fede e la santit\u00e0 dei Costumi? Codeste virt\u00f9 che eccedono in merito qualunque sia giurisdizione e comando, e che sol esse formar devono lo splendor e la gloria degli Apostoli, dove sono? dove?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Degnatevi, o Pio, di esaminar paragonando le qualit\u00e0 e lo stato fra i Pastori del Vaticano e l&#8217;uom della rete, onde trovar se \u00e8 modo poterli chiamare ancor suoi successori. Mirate attentamente, vi preghiamo, o Padre, deh! mirate quanto dall\u2019Apostolo fedel vi siete allontanato! \u2013 S. Pietro era povero, il Papa \u00e8 opulente. \u2013 S. Pietro era umile, il Papa \u00e8 superbo. \u2013 S. Pietro era sobrio, il Papa \u00e8 sibarita. \u2013 S. Pietro era modesto, il Papa \u00e8 ambizioso. \u2013 S. Pietro era morigerato e casto, il Papa spesso \u00e8 libidinoso e soventi concubinario. \u2013 S. Pietro mirava solo alla salute dell&#8217;anima, il Papa pensa unicamente a quella del corpo. \u2013 S. Pietro attendeva a&#8217; sacri uffizi, il Papa a sensuali diletti. \u2013 S. Pietro esortava alla fratellanza ed alla unione, il Papa spinge a reazione, fomenta il brigantaggio, la discordia e il disordine (6)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>. \u2013 S. Pietro esercitava opere di misericordia, il Papa esercita oppressione e barbarie. \u2013 S. Pietro era perseguitato, il Papa \u00e8 persecutore. \u2013 S. Pietro sdegnando la caducit\u00e0 del mondo occupavasi esclusivamente di cose sante e spirituali, il Papa non curando lo spirituale si consacra tutto alla politica ed al pi\u00f9 saporitissimo temporale. \u2013 S. Pietro invocava la benedizione e la pace pei reprobi che non volevano accettar il Vangelo, il Papa vuole la guerra e la distruzione (7)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a> dei buoni che non ammetton per dogma le sue esorbitanze. \u2013 S. Pietro predicava la dottrina di Cristo, il Papa, proscrivendola impone l&#8217;osservanza de&#8217; suoi abusi. \u2013 S. Pietro esaltava la virt\u00f9 e combatteva il vizio, il Papa di oggi premia il male (8)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a> e punisce il bene (9)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>. \u2013 S. Pietro viveva di limosina de\u2019 suoi lavori facendo penitenza, il Papa oziando vive in cimberli dei CINQUECENTO MILIONI che le imposte della <em>bottega <\/em>annualmente introducono all&#8217;uffizio della Sacra Penitenzieria. \u2013 S. Pietro vestiva alla buona un sol abito, il Papa sfoggia in paludamenti ed in ricchissime vesti. \u2013 S. Pietro camminava scalzo, il Papa corre in cocchio aurato, osa farsi baciar la pantofola e fa portarsi processionalmente in trono. \u2013 S. Pietro non aveva n\u00e8 giurisdizione n\u00e8 tetto, il Papa vuole una potenza ed una reggia. \u2013 S. Pietro voleva che nessun si umiliasse al suo cospetto, il Papa vorrebbe tutti prostrati ai suoi piedi. \u2013 S. Pietro non assumeva titolo verun di supremazia, il Papa vuol essere il capo del mondo, Dio sulla terra. \u2013 S. Pietro era santo e si diceva peccatore, il Papa \u00e8 peccatore e si chiama Santo Padre, Infallibile. \u2013 S. Pietro nomavasi servo dei servi, il Papa invece vuol essere sovran dei sovrani. \u2013 S. Pietro chiamavasi apostolo di Ges\u00f9 Cristo, il Papa s&#8217;intitola Sommo Pontefice e Re.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 incontestabile istoria: il Pontefice e l&#8217;Apostolo stanno ai due estremi. Dove perci\u00f2 riscontrasi ancora fra S. Pietro e il Papa una qualche analogia da potersi dir costui suo successore?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ah! tutto \u00e8 scioverso! la Santa Dottrina, l&#8217;apostolica missione, il carattere e lo stato sacerdotale non che le regole e gli usi, tutto, tutto fu da Roma orribilmente travolto ed invertito!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2, in un sol punto, in un solo i Papi furono e pur troppo saran mai sempre zelantissimi imitatori di Pietro; ed \u00e8 nella negazione: S. Pietro neg\u00f2 tre volte il Nazareno per pentirsi subito, i Papi lo negano cento volte al giorno e non si penton mai! E cos\u00ec dell&#8217;Iscariote: esso trad\u00ec e vend\u00e8 una volta sola il Divin Maestro, ma la maggior parte dei Papi e dei loro adepti, qualunque divisa abbiano, lo tradiscono ad ogni batter di polso trasformando la sua Chiesa in postribole, e lo vendono in mille differenti modi facendo della sua religione un traffico esecrando (10)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Santit\u00e0! erriam noi forse o non \u00e8 piuttosto il teorema dei fatti che parla? La verit\u00e0 \u00e8 santa: nulla \u00e8 pi\u00f9 bello che il vero. Ed \u00e8 a gloria del vero che noi vi esponiam nitidamente queste nostre ingenue riflessioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vostra Beatitudine forse le chiamer\u00e0 eretiche, critiche, aristarchee e piena di stizza non potendo come nei beati tempi pronunciar contro di noi un <em>Auto da f\u00e8<\/em>, grider\u00e0 anatema, spalancher\u00e0 l\u2019inferno e ci danner\u00e0 al diavolo. Ma calmatevi: nulla di tutto questo ci spaventa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi non siamo pessimista, n\u00e8 materialista e neppure mazziniano, Dio ce ne guardi! Noi non siam uomo di partito, non mordace zoilo, non eretico, non fanatico, non settario, non fautor di false o nuove illogiche dottrine che quella di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 la nostra: n\u00e8 siamo adulator venale, non servil, non ligio, ma indipendente a tutti, e siam uom retto. Il pi\u00f9 prezioso tesoro a noi \u00e8 l&#8217;onore; e quest&#8217;onore non lo facciam consistere nell\u2019 opulenza e splendor delle cariche, ma sol nella virt\u00f9, nelle buone azioni ed in una coscienza pura. E col principio d\u2019imparzialit\u00e0 che in noi \u00e8 severa legge, la nostra penna encomia il buon ecclesiastico, l\u2019onesto artigiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ed il tapinello oppresso, egualmente che biasima qualunquesia Gran Tamerlan colpevole, senza riguardo a potenza, a dignit\u00e0 ed a titoli, giacch\u00e8 poniam sopra ogni cosa la verit\u00e0 e giustizia. Sar\u00e0 dunque per questi motivi che noi siamo eretico? Han parlato come noi vari Concilii, dottissimi scrittori e Santi Padri. Il Concilio di Reims che convocossi nel 992 ne disse che Roma decideva, tutto secondo la quantit\u00e0 dell&#8217;oro e dell\u2019argento che egli si dava. I Concilii di Costanza e di Basilea censurarono altamente i disordini personali del Papa e dei membri principali della Chiesa. Il Concilio di Laterano convocato nel decimosesto secolo accus\u00f2 di abusi eccessivi la Corte pontificia. Ripresero colla penna e colla voce di molti scandali, chi i prelati, il clero e chi la Romana Curia, Mabilone, Du-Cange, Poggio, Vertot, Nicolao Psalmeo, l\u2019abate d&#8217;Usperge, Gregorio d&#8217;Heimboworg, e S. Basilio, Sant\u2019Ambrogio, Sant&#8217;Ilario, San Prospero, Sant&#8217; Agostino, S. Cipriano, S. Grisostomo, Sant&#8217;Amante,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S. Bernardo, S. Gerolamo, ecc. ecc.; e costoro pure saranno eretici come noi e scomunicati? Ma l&#8217;etimologia della parola eretico deriva da eresia, cio\u00e8 errore in materia religiosa, e significa professar massime contrarie alla Dottrina di Cristo. Noi premettiamo anzitutto che siam cristiani secondo questa dottrina: lo siete Voi pure? Vediamolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro il Poter Temporale, G. C. dice:<\/strong> <em>Il mio regno non \u00e8 di questo mondo<\/em> (Giov. XVIII, 36). <em>Chi mi ha costituito sopra di voi giudice o partitore?<\/em> (LUCA XII, 14).\u00a0E voi, Pontefici, volete esser giudici assoluti sopra ogni legge e costituirvi partitori d\u2019imperi e di nazioni, ed anco esser re su questa terra a rischio di trovarvi poi nell\u2019altra vita schiavi di Mammona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro l\u2019universal monarchia dei Papi, G. C. dice:<\/strong> <em>Voi siete fratelli; e il maggiore di voi sia vostro servo<\/em> (MATT. XXIII, 8, 11). <em>I re delle genti le signoreggiano, ma non cos\u00ec voi; anzi, il maggiore fra voi sia come il minore<\/em> (LUCA XXII, 25 e 26). <em>Perciocch\u00e8 chi \u00e8 il minimo di tutti voi esso, \u00e8 grande<\/em> (Ib. IX, 48). E Voi magnificandovi di alti titoli comandate, imponete e volete esser superiori allo stesso Concilio ecumenico, a tutti gli ecclesiastici del cattolicismo, come pure a tutti i monarchi del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro il rigore per far abbracciare la religione, G. C. dice:<\/strong> <em>Ammoniate i disordinati, confortate i pusillanimi, sostentiate i deboli, siate pazienti inverso tutti. Guardate che niuno renda mal per male ad alcuno: anzi procacciate sempre il bene, cos\u00ec gli uni inverso gli altri, come inverso tutti<\/em> (I TESS. V, 14 e 15 ). <em>Il Figliuol dell&#8217;Uomo non \u00e8 venuto per perdere, ma per salvar gli uomini<\/em> (LUCA IX, 56). <em>Io gradisco benignit\u00e0 e non sacrificio, e il conoscer Dio anzich\u00e8 olocausti<\/em> (OSEA VI, 6). <em>Non prendo diletto nella morte dell&#8217; empio, anzi prendo diletto che l\u2019empio si converta dalla sua via e che viva<\/em> (Ezech. XXXIII, 11). <em>Se alcun vuol venire dietro di me, rinunzii a se stesso, e tolga la sua croce e mi segua<\/em> (Luca IX, 23). E voi, ben lontani di usar quella dolcezza e persuasione che vi \u00e8 ordinata da Cristo per propagare la Santa Parola, impegnate guerre e commettete le atrocit\u00e0 pi\u00f9 orribili (11)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a> contro chi non vuol credere, non il Vangelo, i vostri errori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro la proibizione di leggere la Bibbia, Ges\u00f9 Cristo dice:<\/strong> <em>Tutta la Scrittura \u00e8 divinamente inspirata ed utile ad insegnare, ad arguire, a correggere ed ammaestrare in giustizia <\/em>(II Tim. III, 1 6)<em>. Perciocch\u00e8 la Parola di Dio \u00e8 viva ed efficace, ed \u00e8 pi\u00f9 acuta che qualunque spada a due tagli; e giunge fino alla divisione dell\u2019anima, e dello spirito, e delle giunture, e delle midolla, ed \u00e8 giudice de\u2019 pensieri e delle intenzioni del cuore. Investigate le Scritture<\/em> (EBREI IV, 12 ; Giov. V, 39). E voi invece la proscrivete, la condannate, perseguitate coloro che la leggono e costringete, od almeno vorreste costringer tutti a leggere e credere le fanfalucche che la malizia e l\u2019ambizione papale anticristianamente oppose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro la tradizione e le dottrine umane, G. C. dice:<\/strong> <em>Perch\u00e8 trasgredite il comandamento di Dio per la vostra tradizione? Invano m\u2019onorano insegnando dottrine che son comandamenti d\u2019uomini <\/em>(Matt. XV, 3, 9). <em>Ma avvegnach\u00e8 poi ad un angelo del cielo v\u2019evangelizzassimo oltre a ci\u00f2 che v\u2019abbiamo evangelizzato, sia anatema <\/em>(GAL. I, 8)<em>. Io protesto ad ognuno che oda le parole della profezia di questo libro (la Bibbia), che, se alcuno aggiunge a queste cose, Iddio mander\u00e0 sopra lui le piaghe scritte in questo libro; e se alcuno toglie delle parole del libro di questa profezia; Iddio gli torr\u00e0 la sua parte del libro della vita e della santa citt\u00e0 <\/em>(Apocal. XXII, 18 e 19). E voi, sacri minsitri, disprezzando bassamente la religione e beffandovi di Cristo e delle sue minaccie, toglieste, aggiungeste e convertiste la divina legge in pretta papolatria ed in ver paganesimo colla lunga sequela dei varii Ordini e tutte le sue divote baldorie di feste, di luminarie, di ex-voto, di processioni e d\u2019incensi e di miracoli ecc. ecc., superando in molti punti la superstizione idolatra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro Il mercimonio delle cose sacre, G. C. dice:<\/strong> <em>Sanate gl\u2019infermi, nettate i lebbrosi, suscitate i morti, cacciate i demoni: in dono l\u2019avete ricevuto, in dono datelo <\/em>(MATT. X, 8). Poi entrato nel tempio prese a cacciare coloro che vendevano e che compravano in esso, dicendo loro: <em>Egli \u00e8 scritto, La mia casa \u00e8 casa d\u2019orazione, ma voi n\u2019avete fatto una spelonca di ladroni <\/em>(LUCA XIX, 45 e 46). <em>Niuno pu\u00f2 riscuotere il suo fratello, n\u00e8 dare a Dio il prezzo del suo riscatto<\/em> (Salm. XLIX, 7). E voi, Pontefici, ed a vostro esempio quasi tutti gli ecclesiastici, schiavi dell\u2019oro (12)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>, calpestando le parole del Salvatore che grida maledizione al ministro venale, tassaste ogni funzione religiosa d\u2019un prezzo, e rifiutate talor per capriccio ogni officio cristiano (13)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>, o se quel prezzo non vi vien prima pagato in contanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro il diritto che si arroga il Papa di dispensar e conceder indulgenza, G. C. dice:<\/strong> <em>Io son la vite, voi siete i tralci: chi dimora in me ed io in lui, esso porta molto frutto: conciosiacosach\u00e8 fuor di me non possiate far nulla. Se voi dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, voi domanderete tutto ci\u00f2 che vorrete e vi sar\u00e0 fatto <\/em>(Giov. xv, 5, 7). <em>Conciosiach\u00e8 v\u2019\u00e8 alcun altro Nome sotto il cielo che sia dato agli uomini per il quale ci convenga esser salvati <\/em>(Atti IV, 12). E voi, malgrado le chiare parole di Cristo, quasi foste voi quel Nome (che \u00e8 il Supremo), quasi foste voi pure arbitri della grazia, dispensate dalle leggi umane e divine concedete indulgenze (14)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>, mentre dovete implorar voi stessi la misericordia di Dio pei vostri falli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro il divieto di mangiar carne, G. C. dice:<\/strong> <em>Non ci\u00f2 che entra nella bocca contamina l&#8217;uomo, ma ben lo contamina ci\u00f2 ch&#8217;esce dalla bocca<\/em> (Matt. XV, 11). <em>Non v\u2019\u00e8 nulla di fuor dell\u2019uomo che entrando in lui possa contaminarlo; ma le cose che escono di lui son quelle che lo contaminano <\/em>(MARC. VII, 15). <em>Niuno adunque vi giudichi in mangiare od in bere, o per rispetto di feste o di calendi o di sabati <\/em>(Coloss. II, 16). <em>Mangiate di tutto ci\u00f2 che si vende nel macello senza farne scrupolo alcuno per la coscienza: perciocch\u00e8 del Signore \u00e8 la terra e tutto ci\u00f2 ch\u2019ella contiene<\/em> (I Cor. X, 25 e 26). E voi, Pontefici, prelati e religiosi d\u2019ogni colore, cui non siete gli esemplari di sobriet\u00e0 e di parsimonia, cui (tranne poche eccezioni) non mangiate per vivere, ma vivete sol per mangiare; voi, a cui l\u2019arte culinaria \u00e8 quasi un secondo Vangelo, con ventre sibaritico-epicureo predicando all\u2019altrui penitenza e digiuno, vietate a tutti, fuorch\u00e8 a voi, di mangiar carne in dati tempi e in dati giorni, e fate caso di coscienza, anzi d\u2019irremissibil colpa, a chi trasgredisce il divieto senza previo permesso, che, indulgenti\u2026. per l\u2019oro, negate mai se vi si chiede a suon di quattrini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro il celibato degli ecclesiastici, G. C. dice:<\/strong> <em>Bisogna che il vescovo sia irreprensibile marito di una sola moglie, sobrio e vigilante, temperato, onesto, volonteroso albergator de\u2019 forestieri, atto ad insegnare: non dato al vino, non percotitore, non disonestamente cupido del guadagno, ma benigno, non contenzioso, non avaro; che governi bene la sua propria famiglia, che tenga i figlioli in soggezione con ogni gravit\u00e0. Simigliantemente siano le loro mogli gravi, non calunniatrici, sobrie e fedeli in ogni cosa. I diaconi siano mariti di una sola moglie, governando bene i figliuoli e le proprie famiglie<\/em> (1 Tim. III, 2, 3, 4, 11 e 12). <em>Il matrimonio ed il letto immacolato \u00e8 onorevole a tutti; ma Iddio giudicher\u00e0 i fornicatori e gli adulteri<\/em> (EBREI XIII, 4). E voi contro ogni legge naturale, vietando ai religiosi il matrimonio, faceste tanti libertini e scandalosi (15)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a> d&#8217;uomini onesti e deste luogo a tutte le oscenit\u00e0, a tutti i disordini che tanto disonorano i minisiri del culto e la religione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro la confessione auricolare, G. C. dice:<\/strong> <em>Chi pu\u00f2 rimettere i peccati se non un solo Dio?<\/em> (MARC. II, 7). <em>Venite a me voi tutti che siete travagliati ed aggravati, ed io vi alleggerir\u00f2 <\/em>(MATT. XI, 28). <em>Io son quello che cancello i tuoi misfatti per amor di me stesso, e non ricorder\u00f2 pi\u00f9 i tuoi peccati<\/em> (ISAI XLIII, 25). <em>Cos\u00ec ha detto il Signore: Maledetto l\u2019uomo che si confida nell&#8217;uomo <\/em>(Gerem. XVII, 5). E voi dite: venite tutti confidare a noi i vostri mancamenti, perch\u00e8 noi soli possiam rimettervi i peccati, assolvervi ed a nostro beneplacito mandarvi in paradiso, come se ci disubbidite precipitarvi per tutta l\u2019eternit\u00e0 nell&#8217;inferno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro il purgatorio, G. C. dice:<\/strong> <em>In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico che chi ode la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna e non viene in giudizio; anzi \u00e8 passato dalla morte alla vita <\/em>(Giov V, 24). <em>Ora dunque non vi \u00e8 alcuna condannazione per coloro che sono in Cristo Ges\u00f9 <\/em>(Rom. VIII, 1). <em>Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il spurgamento dei nostri peccati, e non solo dei nostri, ma ancora di quelli di tutto il mondo<\/em> (I Giov. II, 2). Egli dalla croce al buon ladron gli disse: <em>Io ti dico in verit\u00e0 che oggi tu sarai meco in paradiso<\/em> (Luca XXIII, 43). <em>Poi appresso vennero anche le altre vergini dicendo: Signore, Signore, aprici. Ma egli rispondendo disse: Io vi dico in verit\u00e0 ch\u2019io non vi conosco. E questi andranno alle pene eterne, ed i giusti nella vita eterna.<\/em> (Matt. XXV, 11, 12, 46). E voi fucinaste a guisa dei pagani un terzo luogo chiamato il <em>purgatorio<\/em>, di dove le anime dei buoni non salgono in cielo, che pel danaro cui vi \u00e8 dato onde farvi cantar messe e funerali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro i santi della Chiesa cattolica, G. C. dice:<\/strong> <em>Iddio ha riguardato dal cielo sopra i figliuoli degli uomini per vedere se vi fosse alcuno che avesse intelletto, che cercasse Dio<\/em> (Salm. LIII, 2). <em>Tutti sono deviati, tutti quanti son divenuti da nulla: non v\u2019\u00e8 alcuno che faccia bene, non pure uno. Dio \u00e8 verace ed ogni uomo \u00e8 bugiardo<\/em> (Rom. III, 12, 4). E voi collocaste di tai pelli una bullima di semidei (16)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a> in paradiso cui fate creder santi, quantunque indegni del luogo e indegni del nome, per le loro azioni, sia molto a dubitar non abbiano ottenuto l\u2019<em>exequatur<\/em> dal Padre Eterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro l\u2019invocazione ai santi, il Vangelo dice:<\/strong> <em>Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose acciocch\u00e8 non pecchiate, e se pur alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato appo il Padre, cio\u00e8 Ges\u00f9 Cristo giusto <\/em>(Giov. II, 1). <em>Tu, Signore, sei buono e perdonatore, e di gran benignit\u00e0 inverso tutti quelli che t\u2019invocano<\/em> (LXXXVI, 5). <em>Invocami nel giorno della distretta, dice Cristo, ed io te ne trarr\u00f2 fuori, e tu mi glorificherai<\/em> (Salm. L, 15). <em>Chiunque avr\u00e0 invocato il nome del Signore sar\u00e0 salvato<\/em> (Atti II, 21). <em>Perciocch\u00e8 v\u2019\u00e8 un sol Dio, ed anche un sol Mediatore di Dio e degli uomini Cristo Ges\u00f9 uomo<\/em> (I. Tim. II, 5). E voi pel vil mondano vostro interesse disconoscendo nella sua purezza il biblico linguaggio, a sfregio del Salvatore ed a danno dei popoli, insegnate di pregar i santi che i vescovi e la Curia Romana han canonizzati, i quali, dite, sono appo Dio tanti mediatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro il culto delle immagini, la Santa Legge dice:<\/strong> <em>Non farti scultura alcuna, n\u00e8 immagine alcuna di cosa che sia in cielo di sopra, n\u00e8 di cosa che sia in terra di sotto, n\u00e8 di cosa che sia nelle acque di sotto alla terra: <\/em>non <em>adorar quelle cose e non servir loro \u2013 <\/em>Secondo Comandamento di Dio \u2013 (ESODO XX, 4 e 5). <em>Non vi fate idoli e non vi rizzate scultura n\u00e8 statua, e non mettete alcuna pietra effigiata nel vostro paese per adorarla, perciocch\u00e8 io sono il Signore Iddio vostro <\/em>(Levit. XXVI, 1). <em>Iddio \u00e8 spirito: perci\u00f2 convien che coloro che l\u2019adorano, l\u2019adorino in spirito e verit\u00e0 <\/em>(Giov. IV, 24). <em>Adora il Signore Iddio tuo e servi a lui solo <\/em>(Matt. IV, 10). <em>Maledetto sia l\u2019uomo che avr\u00e0 fatto scultura o statua di getto che \u00e8 cosa abbominevole al Signore <\/em>(Deut. XXVII, 15). E voi, costanti oppositori del Vangelo, facendo in tutto a gara col paganesimo, ornaste le chiese di statue, d\u2019immagini dedicati a Madonne di vario nome e ad un\u2019infinit\u00e0 di santi patroni di citt\u00e0 e villaggi, protettori d\u2019arti e mestieri e preservatori di malattie a persone e bestie, e quei simulacri, con qualche mutamento di nome, li fate proprio adorar come si soleva le divinit\u00e0 dell\u2019Olimpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contro la celebrazione delle feste oltre la domenica, la Bibbia dice:<\/strong> <em>Lavorerai sei giorni e santificherai il settimo \u2013 Terzo Comandamento di Dio \u2013 <\/em>(Esod. XX, 6). E voi, colle tante vostre feste, pregiudicate in vari modi la societ\u00e0 e vi riempite a sue spese il marsupio, mantenete vive la superstizione e l\u2019ignoranza, ottenebrate lo spirito dei fedeli staccandoli dal Sommo Iddio; e, negando voi la nuova economia di grazia, d\u2019amore e di adorazione spirituale che formano le caratteristiche preeminenti della vera Chiesa di Cristo, solennizzate quotidianamente a foggia de\u2019 gentili e con quasi egual rituale, con egual pompa, eguali apparati la festivit\u00e0 di questo o quello che chiamate santo, e fate eziandio santificar la memoria di tiranni e di certi sabbati che sono l\u2019esecrato anniversario di stragi papali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Finalmente contro Voi, Pio IX, in particolare, la Sacra Scrittura dice:<\/strong> <em>Giosafat, solo per essersi coalizzato in guerra tuttoch\u00e9 giusta coll\u2019empio Acabbo, anche col consiglio di quattrocento profeti, dicesi abbia corso pericolo di vedersi in preda alla divina giustizia; e se non fosse stato un uomo eminente per altre particolari virt\u00f9, la sua temerit\u00e0 non sarebbe stata sicuramente impunita <\/em>(Lib. III dei Re, cap. XXII). E Voi, Santit\u00e0, non credete alle Sacre Carte? Non temete la vendetta del Signore? E credete forse pel vostro carattere, per la vostra audacia e prepotenza di andar illeso dal castigo di Dio, Voi che non avete le qualit\u00e0 di Giosafat, e non coll\u2019assentimento di profeti, ma sol per principio di vanit\u00e0 e per consiglio de\u2019 vostri cortigiani e adulatori (principalmente dell\u2019Antonelli e del cardinal-omicida Demerode) vi coalizzate coi briganti, coi pi\u00f9 perversi, pi\u00f9 empii, coll\u2019immonda feccia degli uomini in una guerra per parte vostra cos\u00ec ingiusta e contro un monarca il pi\u00f9 benefico e popolare, la cui bont\u00e0 e lealt\u00e0 lo fa universalmente chiamar Re Galantuomo? Sicch\u00e8, dopo una cos\u00ec chiara e nitida esposizione, ditelo Voi medesimo, Pio, chi di noi due \u00e8 l\u2019eretico? Voi certamente (17)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>.<br \/>\nPer piet\u00e0, Beatissimo, correggetevi! emendatevi! Battetevi il petto e pregate perdono al Supremo, dicendo: <em>Mio Dio!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>perdona il tuo servo! perdona colui che trad\u00ec il tuo popolo, che travis\u00f2 la tua Dottrina, e che a nome tuo commise ogni empiet\u00e0! <\/em>Quindi aggiungete: <em>Oh Signore! insegnami la tua via, e fa ch\u2019io cammini nella tua verit\u00e0: unisci il mio cuore al timor del tuo nome<\/em> (Salm. LXXXVI, 11). S\u00ec, Beato Padre, emendatevi! Esaminate seriamente la vostra coscienza: siate contrito: sentite dolore: abbiate rimorso, anzi inorridite pei tanti vostri peccati! Confessatevi a Dio: fate pace con Lui: fate pace con Vittorio Emanuele: fate pace coll\u2019Italia, sia pace all\u2019Europa\u2026\u2026 a tutti sia pace. Versate lagrime e struggetevi in pianto per l\u2019opposizione cui fate alla Legge Eterna e per gli abusi che esercitate nel vostro mandato. Pensate che dietro alla colpa Dio pose il castigo: ravvedetevi in tempo! Retrocedete dal calle che a perdizione vi guida: percorrete il sentiero che vi conduce a salvezza. Consegnate il vostro scettro alla patria: seguite la Dottrina di Pietro ed imitate la sua povert\u00e0. Salvate anzitutto l&#8217;anima vostra. Quella Podest\u00e0 cos\u00ec rigorosamente vietata al vostro ministero, lasciatela; e lasciate la vanit\u00e0, il fasto, il lusso. Rinunziate all\u2019errore: tornate al Vangelo. Cessate d\u2019essere ministro di Baal: fatevi Apostolo di Dio. Non siate opulente: non siate sovrano; ma siate povero e siate servo. Il vostro dominio sia la manifestazione della Santa Parola; e l\u2019esercizio delle buone opere sia il vostro splendore. Non siate crudele, venal, menzognero; ma siate pietoso, giusto, non c\u00f9pido: e la carit\u00e0, umilt\u00e0, la virt\u00f9 siano sempre con Voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il carattere e lo stato ch\u2019esige la vostra missione; e questi sono gli strettissimi obblighi che v\u2019impose Colui che quaggi\u00f9 rappresentate.<br \/>\nChe ne dite, Pio? Ci\u00f2 forse non vi va a cappello e non vi seconda il genio?<br \/>\nVorrete ancora si dica che il Pontefice il primo per avidit\u00e0 di regno s\u2019oppone agli insegnamenti di Cristo e rovescia sin dalle fondamenta la religione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrete ancora si dica che la Curia Romana bestemmiando alla Trinit\u00e0 Divina incarnossi nella umana trinit\u00e0 d&#8217;Erode, Giuda e Barabba per iscannare, prendere e tradire (18)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>? Vorrete ancora si dica che il Papa usurpando quaggi\u00f9 il Santo nome di Dio divenne da Apostolo un tiranno? Vorrete ancora si dica che i ministri del Santuario a vece d\u2019essere il sale della terra son divenuti la pietra d\u2019ogni scandalo? Vorrete ancora si dica che voi fornicate coll\u2019oppressore, e prostituite la Santa Venerabil Dea affidatavi ? Vorrete ancor sempre si dica che il vostro pergamo \u00e8 la tribuna della menzogna (19)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>; che il vostro confessionale \u00e8 il tetto delle diaboliche insinuazioni (20)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>; che il vostro altare \u00e8 un banco d&#8217;imposte; la vostra religione la religion dell\u2019oro; la vostra chiesa una bottega (21)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a>; il vostro Dio il danaro, ed il vostro paradiso il ventre?<br \/>\nDeh! penitenza o Padre, penitenza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voi, in compagnia di feroci altre despoti dal vel d\u2019agnello cui fan decantar liberali le barbare ed inique lor teorie, troppo avete conculcato i popoli. Ora L\u2019ANNO DEL PENTIMENTO \u00c8 VENUTO: omai l\u2019Angelo della Giustizia contro l\u2019empio ed il traditor ha sguainata la spada. Credete: senza voler farla da profeti ve lo diciamo: Il 1867 per decreto della Provvidenza, dovr\u00e0 segnar la sempiterna fine dell\u2019<em>amorosissimo paternal<\/em> Dominio dei Papi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E malgrado i vil conati, le trame orrende e l\u2019arti indegne che fansi oltr\u2019Alpi occultamente e che pur ora dal pi\u00f9 semplicion si sanno per scindere e rovinar l\u2019Italia; malgrado il sostegno dei devoti zuavi e dei legionari antibiani raccoltivi dalla Francia in odio alla Convenzione del settembre; malgrado le spavalderie del Dumont, la protezione del compadre e l\u2019appoggio dei briganti; malgrado il vostro <em>non possumus<\/em> ed il vostro non volere, l\u2019Italia non si lascier\u00e0 pi\u00f9 oltre imporre da chi ha nulla a far in casa nostra: conoscer\u00e0 i suoi diritti, romper\u00e0 le esitanze&#8230;., e Roma, Roma aprir\u00e0 le sue porte all\u2019armi italiane, ritorner\u00e0 la capitale della eletta e intelligente nazione, la dominante del Regno (per or)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a> delle cento citt\u00e0, ed il Campidoglio la Sede perpetua del pi\u00f9 glorioso fra i monarchi il Gran Vittorio Re Galantuomo, e della amata ed augusta, benedetta dal Signor, sua Real Dinastia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Padre! a che pi\u00f9 dunque esitare? Ricordatevi dell\u2019esempio di Giona profeta; date ascolto alla voce che santamente vi chiama: pentitevi! Non lasciate si dica che tutto si \u00e8 assopito nella vostra coscienza contaminata e che il vostro cuor di porfido pi\u00f9 nulla ode. Fate tacere i lamenti di un popolo da dodici secoli oppresso e diviso. Attutite le recriminazion delle sette, i biasmi dei diarii, le ripulse dei Governi\u2026\u2026 ascoltate noi\u2026.. pentitevi! Gettate lo scettro: abbandonate quel trono lordo di sangue umano, sul fronte al qual \u00e8 scritto: MENZOGNA! e che piantato sopra <em>venticinque milioni di vittime scannate<\/em>, si regge sol coll\u2019astuzia, l\u2019iniquit\u00e0, il terrore; quel trono cos\u00ec incompatibile col progresso (22) dei tempi e tanto contrario al Vangelo; quel trono cui \u00e8 la negazione di Dio e l\u2019odio del mondo; quel trono che \u00e8 causa di ogni danno e che forma il soggetto di questo nostro querule indirizzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente colle stesse parole di S. Colombano a Bonifaccio IV vi diciamo: &#8220;Ricordatevi che se Voi volete essere giudicato successore di Pietro per riguardo all\u2019onore ed alla dignit\u00e0 che sostenete, dovete essere anche in tutto gelosamente custode della di lui fede&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 riformate la disciplina ecclesiastica e quella romana esterior liturgia di cerimonie teatrali. Sopprimete quella dottrina di uffizi pagani, di solennit\u00e0 antibibliche, di false credenze e di osservanze eteroclite. Abolite que\u2019 tanti idicoli privilegi attribuitivi, l\u2019infallibilit\u00e0, la superiorit\u00e0 ai Concilii, l\u2019universal monarchia, le investiture, le riserve, le dispense, le annate e quella simonia esiziale, ecc., onde non vi si possa pi\u00f9 applicare il distico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; Le ossa dei Santi vendon le demonia:<br \/>\nPietro \u00e8 Scariotto, e Roma Babilonia.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora farete opera gradita al Signore: Esso vi rimetter\u00e0 i peccati e l\u2019Italia vi perdoner\u00e0 i tanti mali che gli avete fatto patire. Allora togliendo tuttoci\u00f2 che \u00e8 di falso, tornerete al Vangelo, farete rivivere la fede, ristabilirete l\u2019antica Chiesa di G. C. e la pace nelle coscienze turbate. Allora, insomma salirete il pi\u00f9 grande di tutti i vostri antecessori: diverrete un Papa vero, altrimenti sarete sempre\u2026\u2026 un papavero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perdonate, Beatissimo, se per l\u2019amor patrio, il zelo per la religione ed il vivo desiderio che abbiam della vostra eterna salute vi parliamo un po\u2019 energico e vi diciam tutta la verit\u00e0 senza reticenze e senza riserva. Perdonate le nostre doglianze amare, il vivace accento e le osservazioni aspre quantunque giuste\u2026\u2026 perdonatecele come qual voce acuta che nel dolor si esala da chi vede l\u2019amato suo padre in pericolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E persuasi intimamente nel fondo della nostra coscienza di non aver detto parola rivolta ad offendere la Venerabile Vostra Persona, ma sol d\u2019esserci accinto pel trionfo della verit\u00e0, della vostra salvezza e del pubblico bene ad esporre i mali che affliggono la Chiesa e civil societ\u00e0, emergenti principalmente dal Pontificio-Temporal-Dominio, ed il mezzo onde estinguerli, Vi supplichiamo a non voler isdegnare per l\u2019amor di Dio tal nostra esposizione, ma di leggerla, ponderarla\u2026.. ed esaudirci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E nella speranza che la flebil nostra voce vi scenda al cuore ed operi l\u2019effetto che oper\u00f2 in Paolo, invochiamo la vostra benedizione protestandoci col massimo ossequio<\/p>\n<dl>\n<dd>\n<blockquote><p><em>Di Vostra Santit\u00e0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/dd>\n<\/dl>\n<blockquote><p>Graglia, il 21 settembre (23)<a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>[^]<\/strong><\/a> 1867.<\/p><\/blockquote>\n<p>Umil<sup>mo<\/sup> Ubb<sup>mo<\/sup> ed Affez<sup>mo<\/sup> figlio<\/p>\n<p>Boriglione Carlo.<\/p>\n<p><!-- INIZIO NOTE --><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/archives\/610\" target=\"_self\"><strong>VAI ALLE NOTE<\/strong><\/a><\/p>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>diretto dallo scrittore Boriglione Carlo al Pontefice Pio IX, contro il Poter Temporale della Santa Sede ed i molti suoi abusi; opera dedicata a tutti i popoli del Cattolicismo. Torino 1867. Nell&#8217;anno delle commemerazioni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, questa pagina dello storico ottocentesco, Carlo Boriglione, ci riporta ai tempi di grande fermento durante i quali la Chiesa Cattolica Romana dovette scegliere la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-varie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=605"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1859,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/605\/revisions\/1859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luthergrewp.it\/ewp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}