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Idee alla base di questo sito

Posted by on 11 novembre 2009

1Co1-18-31[…] il messaggio della croce è follia per quelli che periscono, ma per noi che siamo salvati è potenza di Dio. Sta scritto infatti: «Io farò perire la sapienza dei savi e annullerò l’intelligenza degli intelligenti». Dov’è il savio? Dov’è lo scriba? Dov’è il disputatore di questa età? Non ha forse Dio resa stolta la sapienza di questo mondo? Infatti, poiché nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio per mezzo della propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione, poiché i Giudei chiedono un segno e i Greci cercano sapienza, ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci; ma a quelli che sono chiamati, sia Giudei che Greci, noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; poiché la follia di Dio è più savia degli uomini e la debolezza di Dio più forte degli uomini. Riguardate infatti la vostra vocazione, fratelli, poiché non ci sono tra di voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili, ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose spregevoli e le cose che non sono per ridurre al niente quelle che sono, affinché nessuna carne si glori alla sua presenza. Ora grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, affinché, come sta scritto: «Chi si gloria, si glori nel Signore». (1Co 1:18-31)

 

 

 


Non dipende né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia (Rm 9:16). L’affidarsi di tutto cuore a Cristo come proprio Signore e Salvatore dopo avere udito il messaggio dell’Evangelo, è un dono della grazia di Dio. Non è cosa che possa scaturire naturalmente dal cuore umano come frutto di una propria decisione. La fede è ispirata dallo Spirito Santo in coloro ai quali è stata concessa la grazia della salvezza.


Contrariamente alla comune interpretazione, l’assunto identificativo della Riforma protestante non è “giustificazione per fede”. Piuttosto era, ed è, “giustificazione per grazia attraverso la fede”, costruita sulle solide fondamenta della veritiera sovranità di Dio, il quale elegge per grazia, mentre la dannazione appartiene all’uomo, come testimonia la Bibbia (“Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti”, Efesini 2:8,9). Nessun errore pelagiano può essere qui tollerato! L’uomo non possiede il libero arbitrio [per quanto riguarda la salvezza], ma è senza speranza schiavo del peccato. La grazia di Dio (favore immeritato) è la causa di redenzione, il dono della fede è solamente il mezzo.

Questa potrebbe sembrare una differenza sottile o senza importanza semantica, ma le conseguenze religiose di tale distinzione sono profonde.

In altre parole: «Non si può essere salvati perché buoni, battezzati o confermati. Solo Dio può decidere i mezzi del perdono e della salvezza, ed Egli ha rivelato che l’umanità può essere salvata unicamente attraverso il sacrificio di Gesù».


Contrary to common interpretation, the banner of the Protestant Reformation is not “justification by faith”. Rather it was, and it is, “justification by grace through faith”, built upon a solid foundation of the truths of God’s sovereign electing grace and man’s ruin as recorded in the Bible (“For by grace you have been saved through faith; and this is not your own doing, it is the gift of God; not because of works, lest any man should boast”, Ephesians 2:8,9). No Pelagian error would be tolerated here! Man does not possess free will [as far as salvation is concerned], but is helplessly bound in sin. God’s grace (unmerited favor) is the cause of redemption, the gift of faith is only its means.

While this may seem like a subtle or unimportant semantic difference, the religious consequences of this distinction are profound.

In other words: «You cannot save yourself by being good, baptized or confirmed. Only God can decide the means of forgiveness and salvation, and He declared that people can be saved only through Jesus’ sacrifice».


One Response to Idee alla base di questo sito

  1. Evelyn Baethge

    Avevo letto da qualche parte che Martin Luther scrisse all’incirca queste parole: non una fede qualsiasi salva e secondo me lo leggiamo anche nella Bibbia in quanto Gesù disse: chi crede in me sarà salvo; cioè chi crede nella verità, nella via e nella vita che solo il Cristo, la Parola di Dio può dare.

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